Valutazione dello stato di nutrizione

Ogni singolo individuo necessita di un apporto di calorie differenziato in base alle proprie necessità fisiologiche che dovrà essere determinato dal medico in seguito alla visita.

 

In che cosa consiste la valutazione dello stato di nutrizione :

  • antropometria ( misura  del peso e dell’altezza, calcolo  del BMI, misura  della circonferenza vita, circonferenza del braccio, circonferenza del polso e delle pliche: tricipitale, bicipitale, sottoscapolare, sovrailiaca);

  • misurazione del tessuto  adiposo sottocutaneo,   tramite Adipometro;

  • questionario sull’attività fisica, che  verrà valutata in “LAF”,  e verrà così quantificato il dispendio energetico giornaliero (TDEE);

  • Bioimpedenziometria ossia la misurazione della composizione in termini di massa magra e della massa grassa;

  • l’anamnesi alimentare semiquantitativa, per valutare l’introito calorico giornaliero

    Al termine, della visita e dopo aver visionato gli esami di laboratorio verrà prescritta la terapia dietetica personalizzata.

Antropometria

L’antropometria si compone della misurazione del peso e dell’altezza, della misurazione delle principali circonferenze corporee e della plicometria

Le circonferenze misurate di solito sono:

  • la circonferenza del polso;
  • la circonferenza del braccio;
  • la circonferenza della vita;
  • la massima circonferenza addominale;
  • la circonferenza dei fianchi.

La plicometria è un metodo di misurazione del grasso corporeo. Si attua mediante uno strumento, chiamato plicometro, che permette di rilevare lo spessore delle pliche cutanee.

Le pliche cutanee, interessate alle misure, sono quattro:

  • bicipitale(punto medio della parte anteriore del braccio)
  • tricipitale(punto medio della parte posteriore del braccio)
  • sottoscapolare(trasversale all’angolo inferiore della scapola)
  • sovrailiaca(poco sopra la cresta iliaca sulla linea medioascellare).

Queste misurazioni permettono di valutare, mediante gli schemi plicometrici di Durnin, la massa grassa, la massa magra ed il peso ideale.

Bioimpedenziometria

La Bioimpedenziometria (BIA) è una metodica utilizzata per la determinazione della composizione corporea (massa grassa, massa magra, acqua totale).

L’apparecchiatura professionale è costituita da 4 elettrodi, da applicare, rispettivamente, sul dorso delle mani e sul dorso dei piedi; ad essi vengono collegati dei fili conduttori, attraverso cui viene fatta circolare la corrente, che, attraversando le strutture corporee, subirà un calo della sua intensità dovuta all’impedenza associata alle strutture corporee; il segnale risultante (ovvero la risposta in termini di intensità elettrica) viene trasmesso ad software, che raccoglie i dati traducendoli in misure corporee.

Attraverso le misurazioni effettuate dalle apparecchiature, è possibile ottenere vari parametri:

  • Acqua corporea totale (TBW – total body water);
  • Acqua extracellulare (ECW – extra cell water);
  • Acqua intracellulare (ICW – intra cell water);
  • Massa cellulare (BCM – body cell mass);
  • Massa magra (FFM – fat free mass);
  • Massa grassa (FM – fat mass);
  • Massa muscolare (MM – muscle mass);
  • Metabolismo basale correlato alla massa cellulare
Adipometro

Le ricerche scientifiche più recenti pongono oggi più che mai l’attenzione sull’importanza della misurazione del grasso localizzato in punti specifici, per le esigenze derivanti dal nostro stile di vita, riguardo la salute, il benessere, lo sport, e, naturalmente, l’estetica e la medicina estetica.

L’Adipometro è un apparecchio basato sulla tecnologia a ultrasuoni, un ecografo monodimensionale in grado di misurare correttamente lo spessore adiposo in un singolo punto: uno strumento che garantisce una perfetta ripetibilità della misura senza l’influenza di fattori esterni sia meccanici che di idratazione.

BodyMetrix BX2000 è il primo ecografo portatile pensato per l’analisi della composizione corporea, e in particolare la misurazione dello spessore del tessuto adiposo.

L’adipometro portatile BodyMetrix è veloce e preciso al decimo di millimetro.
Analizza il tessuto in pochi secondi, identificando gli strati adiposi e muscolari: il risultato è una definizione chiara degli spessori sottocutanei, la possibilità di misurare qualsiasi punto del corpo, la ripetibilità garantita delle misurazioni.

Calorimetria indiretta

La calorimetria indiretta è considerata il Gold Standard per la misurazione del dispendio energetico(più noto come “metabolismo Basale”) in ambito clinico e mostra enormi vantaggi rispetto all’utilizzo delle equazioni predittive1. Infatti, questa tecnologia di misura fornisce una valutazione metabolica individuale e dinamica basata sullo stato fisico effettivo del soggetto piuttosto che una stima ricavata da dati antropometrici.